
Louis Sébastien Mercier
Louis Sébastien Mercier nacque a Parigi il 6 giugno 1740 e si spense sempre a Parigi il 25 aprile 1814.
Collegamenti per la vita e le opere dell'autore: Wikipedia (in Italiano) e la pagina di Wikipedia in Francese.
L'autore scrisse numerosi drammi, oggi quasi dimenticati. L'opera più importante è forse Tableau de Paris (Ritratto di Parigi), pubblicata tra il 1781 ed il 1788, in cui descrive la gente minuta e la vita quotidiana a Parigi alla vigilia della Rivoluzione.
La pubblicazione anonima dei primi due volumi fece molto scalpore a causa dello spirito satirico verso le classi dominanti. Fuggito in Svizzera, a Neuchâtel, portò a termine la pubblicazione con il proprio nome, composta da mille capitoli suddivisi in dodici volumi.
Louis Sébastien Mercier fu uno dei tre curatori della prima edizione pubblicata in Francia delle Opere Complete del filosofo Jean-Jacques Rousseau in 39 volumi (1788-1793).
Allo scoppio della rivoluzione rientrò a Parigi, partecipandovi dapprima nelle file dei giacobini, poi in quelle dei girondini. Nel periodo del terrore venne imprigionato e rischiò la ghigliottina per le sue idee moderate e per il voto contrario all'esecuzione del re.
Noi abbiamo scelto di pubblicare L'Anno 2440 (prima edizione: Londra 1771) un romanzo che descrive Parigi, la società francese ed il mondo a distanza di 700 anni dalla nascita dell'autore, in forma (forse) di sogno, ispirato dagli ideali illuministi di libertà, di progresso umano e sociale.
Dai continui riferimenti all'epoca in cui viene scritto alle soluzioni degli aspetti negativi trovate nel futuro, senza grandi sconvolgimenti, adottando semplicemente visioni umane e razionali dettate dai "lumi della ragione".
Il testo ancora oggi si rivela interessante e può suggerire riflessioni "nel mezzo del cammino", considerando che non sono passati neanche tre dei sette secoli previsti.