
Autori
Presentiamo in questo sito alcuni autori non molto conosciuti che riteniamo degni di una lettura moderna.
Le opere vengono presentate tradotte dalla lingua originale o in un italiano aggiornato, insieme all'originale.
Le traduzioni e l'aggiornamento nella lingua italiana contemporanea sono stati fatti da lettori appassionati, non da studiosi o linguisti preparati, per cui l'elaborazione non può essere considerata sempre linguisticamente corretta. Se il lettore trova degli errori, delle parti che ritiene errate o comunque che possono essere corrette, può contattare la redazione via e-mail all'indirizzo
L'elenco degli autori è in continuo aggiornamento. A quelli elencati di seguito potranno esserne aggiunti altri, secondo le suggestioni ricevute dalla redazione.
- Louis Sébastien Mercier (Parigi 1740 - 1814 )
Abbiamo iniziato a pubblicare il suo testo che ci sembra interessante ancora oggi: L'Anno 2440.
Lo scrittore si sveglia una mattina nella Parigi del 2440, settecento anni dopo la sua nascita, osservando la città, gli abitanti, le usanze ed i costumi in questo lontano futuro.
Il testo contiene molte note in cui viene contrapposta la situazione reale del tempo in cui è stato scritto con la soluzione immaginata nell'anno futuro. - Ortensio Lando (Milano 1510 circa - Napoli forse 1559).
Autore della prima traduzione in italiano dell'Utopia di Tomaso Moro, traduttore di Cicerone.
L'opera scelta è I Paradossi. Pubblicata per la prima volta in Francia, a Lione, procurò molte critiche all'autore, che lo indussero a scrivere con uno pseudonimo una Confutazione del Libro dei Paradossi. - Alessandro Tassoni (Modena, 1565 – 1635)
Prossimamente verrà pubblicata di questo autore La Secchia Rapita, poema eroico-comico, ispirato ai grandi poemi eroici del passato.